ANDREA FORTUNATO

ANDREA FORTUNATO

Andrea nasce a Pagani il 30 ottobre 1987 e cresce a San Marzano sul Sarno, in un vicolo soprannominato ’o vic’ e Sant’Antuon, dedicato al patrono dei pizzaioli. Fin da piccolo respira il legame con la terra grazie alla famiglia di contadini, affascinato dal processo che trasforma un semplice seme in un prodotto da portare in tavola. Il percorso scolastico non lo appassiona, ma consegue comunque il diploma da tecnico industriale. A 16 anni, con il desiderio di lavorare nel settore alimentare, bussa alle porte di molte pizzerie, ricevendo però continui rifiuti per la giovane età. La svolta arriva quando il cugino della madre gli offre un posto come cameriere nel fine settimana. Una sera, aiutando con l’impasto, scopre la sua vera vocazione: in pochi anni diventa aiuto pizzaiolo e, dopo sette anni di esperienza, pizzaiolo a tutti gli effetti. Trasferitosi a Castel San Giorgio, decide di aprire la propria pizzeria, L’Oro di Napoli. Studia attentamente il mercato locale e introduce il servizio di consegna a domicilio, allora poco diffuso in zona, e una pizza integrale in teglia. Il locale inaugura il 10 aprile, con un menù iniziale di 30 pizze, che nel tempo si amplia fino a oltre 90 varianti. Sempre alla ricerca di innovazione, Andrea ottiene diversi attestati in cucina e nelle tecniche d’impasto, affinando la sua arte. Il suo metodo segue la tradizione della pizza napoletana, con farine di tipo 0 e 00, lievitazioni tra le 24 e le 36 ore e un’idratazione che non supera il 65%. La cottura, rapida ed efficace, avviene tra gli 80 e i 100 secondi. Dopo dieci anni di attività, il prossimo obiettivo è trasformare L’Oro di Napoli in un locale con posti a sedere, continuando a unire tradizione e innovazione per offrire ai clienti un’esperienza sempre più completa.

“La pizza è come una macchina fotografica: davanti a entrambe si sorride.”

La pizza è arte? Per molti, la risposta è affermativa. Non si tratta solo di un prodotto gastronomico, ma di una vera e propria creazione artigianale, capace di esprimere personalità e passione. Ogni pizza è unica, diversa dalle altre, anche quando gli ingredienti sono gli stessi. Tra coloro che hanno fatto della pizza una vocazione c’è la pizzeria che Andrea ha fondato L’Oro di Napoli, che ha saputo evolversi nel tempo, sperimentando nuove tecniche e ingredienti senza perdere di vista la tradizione. La passione per la pizza è nata fin da giovane, e la prima pizza preparata, probabilmente una classica margherita, ha segnato l’inizio di un percorso fatto di studio, dedizione e innovazione. La sua pizza preferita, la Bufalina. Andrea continua a sperimentare e a creare nuove combinazioni di sapori. Una delle sue invenzioni più apprezzate è la Mastrandrea, una pizza che unisce fiordilatte, crema di broccoli, capocollo, pomodorini secchi, caciocavallo e noci fresche. Un mix di ingredienti studiato con cura, frutto di un lungo lavoro di ricerca. L’impasto è un elemento fondamentale della sua filosofia. Pur rispettando le tecniche tradizionali, ha introdotto alcune modifiche per personalizzarlo e renderlo ancora più adatto ai gusti della clientela. Un equilibrio tra innovazione e rispetto della tradizione che si riflette in ogni sua creazione. Il percorso per arrivare fin qui non è stato privo di ostacoli. Durante il periodo della pandemia, la pizzeria ha dovuto affrontare momenti difficili, ma la determinazione e la passione hanno sempre prevalso. La crescita de L’Oro di Napoli è stata costante, passando da un menù iniziale di 30 pizze a una selezione di oltre 90 varianti, risultato di continue sperimentazioni e ispirazioni tratte da concorsi e manifestazioni di settore. Per lui, la pizza è molto più di un semplice cibo: è felicità, innovazione e condivisione. Ama ripetere che “la pizza è come una macchina fotografica: davanti a entrambe si sorride”. E proprio questo sorriso è ciò che vuole trasmettere ai suoi clienti, attraverso pizze che non sono solo buone, ma anche emozionanti. Guardando al futuro, immagina la sua pizzeria trasformarsi da un’attività prevalentemente da asporto a un locale accogliente, con tavoli dove le persone possano gustare le sue creazioni in un’atmosfera conviviale. L’obiettivo è continuare a crescere, mantenendo intatta quella passione che lo ha portato a intraprendere questo cammino. Oltre alla pizza, il legame con la cucina nasce anche dall’infanzia trascorsa a contatto con la natura. L’esperienza di raccogliere gli ingredienti direttamente dalla terra e vederli trasformarsi in piatti genuini è stata una delle sue prime fonti di ispirazione. Un principio che ancora oggi guida il suo lavoro: rispetto per la materia prima, creatività e il desiderio di regalare emozioni attraverso il cibo.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *