ANGELA PIAZZA

ANGELA PIAZZA

Da sempre appassionata d’arte, sin da bambina amava disegnare personaggi di fumetti e cartoni animati, trasformandoli in vignette. Crescendo, la sua creatività si è evoluta nella rappresentazione di scorci paesaggistici e nella creazione di storie ispirate alla vita quotidiana e al teatro. Con il tempo, il desiderio di esplorare il mondo del colore l’ha spinta a frequentare un corso di pittura, accendendo definitivamente quella fiammella artistica che l’accompagna ormai da 16 anni. Affascinata dalla storia dell’arte, ha approfondito privatamente le tecniche e il pensiero dei grandi maestri, rimanendo particolarmente colpita dalla maestria dei Fiamminghi, dal genio drammatico di Caravaggio, dall’intensità degli Impressionisti e dall’estrema precisione degli Iperrealisti degli anni ’70. Tuttavia, è l’acqua l’elemento che più la ispira, divenendo il filo conduttore della sua ricerca artistica. Attraverso le sue opere, Michela cattura l’essenza dell’acqua in tutte le sue sfaccettature: dolcezza e potenza, energia e quiete, vita e morte. La sua arte ne esalta la natura mutevole, in cui colori e forme si fondono e si rincorrono in un equilibrio dinamico, rivelando dettagli impercettibili a un semplice sguardo. Il Maestro Miguel Gomez, osservando il suo lavoro, l’ha definita “la Poetessa dell’Acqua”, riconoscendo nella sua pittura un dialogo poetico tra il macrocosmo e il microcosmo, tra realtà e immaginazione.

Cos’è l’arte per te?

L’arte, per me, è un viaggio in un altro mondo, fatto di colori e dialogo con ciò che creo. Quando dipingo, stabilisco una connessione profonda con la tela, un rapporto simbiotico che mi trasporta oltre la realtà e mi immerge in una dimensione di pura creatività.

Cosa ti affascina dell’acqua al punto da renderla il soggetto principale delle tue opere?

L’acqua è vita, energia pura, una forza capace di trasformare tutto ciò che incontra. Ma, accanto a questa potenza, racchiude anche una dolcezza straordinaria. Se la si osserva con attenzione e la si ascolta, diventa un’entità con cui dialogare. Nei suoi movimenti, nei riflessi e nelle sfumature, trovo immagini che imprimo sulla tela, rendendole eterne.

Quali tecniche pittoriche utilizzi per esprimere al meglio la dinamicità e le sfumature dell’acqua?

Prediligo i colori a olio, perché mi permettono di ottenere le tonalità e le profondità che cerco, dando vita a giochi di luce e movimento che esaltano la dinamicità dell’acqua.

In che modo la tua formazione e lo studio della storia dell’arte hanno influenzato il tuo stile e la tua visione artistica?

Lo studio mi ha insegnato a osservare in profondità, a cogliere i dettagli e le sfumature che vanno oltre la superficie. Non mi limito a guardare, ma cerco di entrare nell’essenza di ciò che vedo, catturandone l’anima.

Ci sono elementi simbolici o messaggi nascosti nelle tue opere legate al tema dell’acqua?

Sì, l’acqua è simbolo di vita e rinascita. Attraverso le mie opere, voglio trasmettere la sua bellezza mutevole, il suo continuo fluire e trasformarsi, con riflessi, colori e movimenti che raccontano la sua forza e delicatezza.

Qual è stata la reazione più significativa o inaspettata che hai ricevuto dal pubblico riguardo ai tuoi lavori?

Molte persone, osservando le mie opere, provano un senso di libertà e coinvolgimento emotivo. Mi colpisce quando mi dicono che riescono a percepire ogni piccolo dettaglio che ho voluto rappresentare sulla tela.

Oltre ai Fiamminghi, Caravaggio, gli Impressionisti e gli Iperrealisti, ci sono altri artisti o movimenti contemporanei che ti ispirano?

In questo momento, trovo particolarmente affascinante il movimento surrealista.

Come affronti il blocco creativo o i momenti di incertezza nel tuo percorso artistico?

Ascolto il mio cuore, cerco di capire cosa desidera esprimere. Mi aiuta leggere un libro, osservare la natura e tutto ciò che mi circonda, lasciando che le emozioni e le suggestioni guidino la mia ispirazione.

Hai un’opera che consideri il tuo manifesto artistico, quella che meglio rappresenta il tuo stile e la tua visione?

No, ogni mia opera è una parte di me e del momento in cui l’ho realizzata. Ognuna racconta qualcosa di unico e personale.

Descriviti in tre colori.

  • Giallo, il colore della gioia, della luce e del calore.
  • Arancio, che rappresenta l’estate e la voglia di vivere.
  • Rosso, simbolo di forza e passione.

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