KUMARA RATHNAYAKA

KUMARA RATHNAYAKA

Kumara è un rispettato artista contemporaneo dello Sri Lanka, noto per i suoi dipinti astratti vibranti e sfaccettati. Con oltre 35 anni di esperienza, ha sviluppato una voce artistica unica che traduce idee ed emozioni complesse in opere di grande impatto visivo. La sua abilità risiede nell’uso deliberato del colore, della luce e dell’ombra per evocare gli stati d’animo della natura e l’alternarsi delle stagioni. L’arte di Kumara Rathnayaka riflette una profonda immaginazione interiore che viene spesso descritta come poetica, con ogni tratto che contiene un racconto che risuona con lo spettatore. Ha esposto ampiamente in patria e all’estero e ha mostrato il suo talento in Paesi come la Germania, la Svezia e l’Austria. Il suo lavoro non solo sfida i confini dell’arte contemporanea, ma lo posiziona anche come figura significativa nella scena artistica globale. Ambasciatore dell’arte lankese, le creazioni di Rathnayaka sono caratterizzate da energia dinamica e profondità emotiva. Esplora diversi stili e tecniche e si sforza di esplorare nuovi territori artistici. L’impegno nel suo mestiere e l’approccio innovativo lo rendono un artista di spicco nel panorama dell’arte contemporanea, che ispira collezionisti e colleghi artisti. Kumara è sulla buona strada per portare i suoi dipinti in tutto il mondo ed è sul punto di scalare le vette della pittura contemporanea. Anche se non è l’artista di punta dell’arte contemporanea, è uno dei pochi a essere tra i migliori, perché il suo pennello non conosce limiti quando si muove sulla tela. L’immaginazione di Kumara non conosce limiti. È un artista impaziente che sperimenta diverse pennellate. Riflette sull’uso della luce e dell’ombra per catturare lo stato d’animo delle stagioni e dei dintorni che ha memorizzato nella sua mente. Può essere brillante nei colori, nelle ombre e nelle luci, ma un artista contemporaneo non è influenzato dalla natura perché non c’è un metodo da seguire. Dipinge nel quadro della sua immaginazione e profondità interiore. C’è poesia nella sua arte, come l’alternarsi delle stagioni. La loro musica è nascosta tra le pennellate e si può vedere un linguaggio di comunicazione. Questo ambasciatore giramondo dell’arte lankese è improvvisamente uscito dal suo bozzolo per sfidare la scena artistica mondiale. Lo si percepisce nel suo spirito. C’è un linguaggio del corpo quando parla della sua arte. La passione della sua pittura ha una presa sulla sua anima. Kumar fa accadere le cose a modo suo, e sono spettacolari. Se l’impressionismo porta direttamente a Picasso, l’arte contemporanea in Asia porta a Kumara Ratnayaka dello Sri Lanka. Artista di grande ispirazione, Kumara fonde i suoi colori con linee di collegamento per creare una sensazione visiva. Questo perché è un pittore moderno, impregnato di competenze contemporanee. Per esempio, non possiamo risalire alle ramificazioni dei movimenti dell’arte moderna in Sri Lanka. È semplicemente emersa ed è stata alla portata di artisti come Kumara.

Che cos’è l’arte per te?

L’arte è una delle creazioni più straordinarie dell’universo: un’espressione illimitata dell’anima, un ponte tra il visibile e l’invisibile e un linguaggio che trascende le parole. È la forma più pura di emozione, plasmata dalla luce, dal colore e dall’immaginazione.

Ci parli della bellezza della sua terra.

Lo Sri Lanka è una terra di contrasti mozzafiato, dove natura e cultura si intrecciano in una danza ipnotica di colori, consistenze ed emozioni. Dalle coste dorate baciate dall’Oceano Indiano alle brumose alture ricoperte di campi di tè color smeraldo, ogni angolo dell’isola racconta una storia di resilienza e bellezza. L’energia vibrante dei mercati, la grazia senza tempo degli antichi templi e l’abbraccio sereno delle foreste lussureggianti contribuiscono all’anima artistica del Paese. Il cielo mutevole, le piogge monsoniche e il gioco della luce del sole sulle onde offrono un’ispirazione infinita. Tuttavia, la vera bellezza dello Sri Lanka risiede nella sua gente: nel suo calore, nelle sue tradizioni e nella capacità di creare arte anche nelle avversità. Dai tratti delicati dei dipinti tradizionali all’eleganza delle ceramiche artigianali, fino alle audaci espressioni degli artisti contemporanei, lo Sri Lanka respira arte in ogni sua forma. Come artista, vedo la mia patria come una tela dipinta con le tinte della storia, le pennellate della natura e le emozioni inespresse della sua gente.

Con oltre 35 anni di esperienza, come si è evoluto il suo approccio alla pittura?

Il cambiamento è inevitabile. Nei primi anni ero attratto da composizioni strutturate e da temi ben definiti, ma col tempo ho abbracciato la spontaneità. Ora lascio che siano le emozioni a guidare le mie pennellate, privilegiando la libertà rispetto a concetti rigidi. La mia arte è diventata più intuitiva e fluida, riflettendo il mio mondo interiore.

Ha sviluppato tecniche uniche nel tempo?

Vivendo nello Sri Lanka, dove la luce del sole tropicale è intensa, ho notato che gli artisti locali gravitano verso colori audaci e vibranti. Al contrario, gli artisti europei, soprattutto in regioni con luce più morbida, si concentrano sulle variazioni tonali e sulla luminosità. Ho studiato entrambi gli approcci e li ho fusi nel mio lavoro, combinando colori forti ed espressivi con una consapevolezza della luce che esalta la profondità e l’atmosfera. Questo equilibrio rende i miei dipinti vividi e coinvolgenti.

In che modo le sue origini srilankesi influenzano il suo lavoro, soprattutto quando espone in Paesi come Germania, Svezia e Austria?

La mia identità srilankese è profondamente radicata nella mia arte, ma sono anche affascinato da come le espressioni artistiche varino da una cultura all’altra. Quando espongo all’estero, il mio uso del colore, della forma e dell’emozione spesso si distingue. Questo contrasto mi stimola e alimenta la mia curiosità, spingendomi a esplorare nuove prospettive. Ogni mostra diventa un dialogo tra le mie radici artistiche e la scena artistica globale.

La sua arte è stata descritta come poetica e musicale, quasi come un linguaggio visivo. Come spera che il pubblico interpreti il suo lavoro?

Credo che l’arte debba evocare sentimenti piuttosto che imporre un significato. Ogni osservatore porta con sé le proprie esperienze ed emozioni, dando forma a un’interpretazione unica del mio lavoro. Alcuni vedono il movimento, altri il silenzio. Alcuni provano gioia, altri nostalgia. Questa fluidità è ciò che rende l’arte così potente: diventa personale per ogni spettatore.

Pensa che l’arte contemporanea in Sri Lanka abbia una direzione distinta rispetto ai movimenti occidentali? Quali sfide devono affrontare gli artisti della sua generazione?

L’arte contemporanea srilankese ha un’identità unica, che fonde il suo ricco patrimonio culturale con influenze moderne. Tuttavia, rispetto alle scene artistiche europee, deve affrontare sfide significative. Le difficoltà economiche spesso limitano l’accesso ai materiali, e molti artisti faticano a bilanciare la sopravvivenza finanziaria con la libertà creativa. Eppure, nonostante queste difficoltà, l’arte dello Sri Lanka continua a evolversi. È cruda, potente e profondamente radicata nelle emozioni, caratteristiche che la distinguono dai movimenti occidentali.

Il suo stile è spesso descritto come libero e senza confini. Si è mai sentito sotto pressione per conformarsi alle aspettative del mercato?

Sì, ci sono stati momenti di pressione esterna, ma non ho mai permesso che fosse il mercato a dettare la mia arte. Rimanere fedele alla mia visione è sempre stata la mia priorità. Dipingo ciò che sento, senza preoccuparmi delle tendenze o delle aspettative commerciali. L’arte deve venire da dentro, non da richieste esterne.

Quali nuovi territori artistici vuole esplorare? Ha progetti o collaborazioni imminenti?

Sogno spesso di trasferirmi all’estero per creare una serie di opere in completa libertà artistica. Attualmente ho ricevuto inviti a esporre alla Mega Arts Foundation di Venezia e nei Paesi Bassi. Queste opportunità mi entusiasmano e non vedo l’ora di spingere i miei confini creativi in nuovi ambienti.

Descriviti in tre colori.

  • Blu: introspezione e profondità.
  • Giallo: calore ed energia.
  • Rosso: passione e vita.

Ognuno di questi colori definisce non solo la mia arte, ma anche la mia essenza.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *